Mattinata: mare, natura e storia nel cuore del Gargano

 

Prima di tutto facciamo un salto molto indietro nel tempo. Quando il Gargano, che oggi identifichiamo subito con le vacanze al mare, esisteva sulle carte geografiche con questo nome solo per indicarel’omonimo promontorio. Era il tempo della Daunia, una delle tre regioni in cui era divisa l’antica Japigia, ovvero l’odierna Puglia. A quel tempo Mattinata era la colonia greca di Apeneste. Il nome in greco significava letteralmente “sorgo, mi levo” ed era riferito al fatto che la città volgeva a est, ovvero dove sorgeva il sole. Chiaro, no? I greci hanno voluto omaggiare l’oriente e il nascere del nuovo giorno che potevano ammirare dall’invidiabile posizione che aveva la loro colonia.

 

 

Quando i Romani conquistarono tutto, Apeneste non perse il significato originario del suo nome: anzi, la città venne dedicata alla divinità Mater Matuta e prese il nome di Matinum, ricordando di nuovo la sua collocazione verso levante. Gli stessi Dauni che abitavano la zona venivano ricordati da Plinio il Vecchio come “Matinates ex Gargani”, ovvero gli “abitanti di Matino provenienti dal Gargano”. Facile capire come il paese garganico abbia assunto il nome che porta oggi, e perché gli abitanti di Mattinata si chiamano Mattinatesi.

 

 

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*